[Link esterno] Sito internet - Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

Procedura cumulativa

Cantiere cava (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima)
Cantiere cava (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima)

La procedura di approvazione cumulativa viene applicata a progetti che richiedono più di due pareri o autorizzazioni da parte degli uffici provinciali con competenze in materia ambientale ed ha per obiettivo la semplificazione delle procedure e la valutazione congiunta dei vari aspetti ambientali.

La procedura di approvazione cumulativa viene applicata a progetti che non sono soggetti a procedura di valutazione dell’impatto ambientale (VIA) o ad autorizzazione integrata ambientale  (AIA) e che richiedono più di due pareri da parte degli seguenti uffici provinciali:

  • Ufficio aria e rumore
  • Ufficio gestione rifiuti
  • Ufficio tutela acque
  • Ufficio gestione sostenibile delle risorse idriche
  • Ufficio Gestione fauna selvatica
  • Ufficio Tutela del paesaggio
  • Ispettorato forestale
  • Ufficio demanio idrico (solo per progetti riguardanti derivazioni d'acqua)

Il parere cumulativo sostituisce quindi i singoli pareri previsti dalle varie leggi provinciali di settore ed ha una validità di cinque anni. Su richiesta motivata tale validità può essere prorogata di ulteriori due anni.

I progetti completi di tutti i documenti richiesti dalle singole leggi di settore vengono inoltrati all'Ufficio Valutazioni ambientali tramite il Comune o altra struttura competente.

La Conferenza di servizi in materia ambientale rilascia il parere cumulativo. La Conferenza decide inoltre sull'assoggettabilità a VIA dei progetti soggetti sia a procedura di approvazione cumulativa che a verifica di assoggettabilità a VIA.

L'Ufficio Valutazioni ambientali trasmette il parere della Conferenza al committente ed al comune interessato o alla struttura competente.

Il progetto è da sottoporre a procedura di approvazione cumulativa?

Seleziona il tipo di progetto che ti interessa

Scegli le opzioni che ti interessano

Tutti i progetti riguardanti derivazioni d'acqua (nuove derivazioni, varianti, ampliamenti) devono essere presentati dal committente all' ufficio competente di gestione sostenibile delle risorse idriche della Ripartizione Agenzia per l'Ambiente e la tutela del clima (non al Comune).

Tale ufficio istruisce la pratica e la trasmette all'Ufficio Valutazioni ambientali per la valutazione da parte della Conferenza di servizi in materia ambientale.

A seguito del parere positivo della Conferenza di servizi (che include anche il parere dell'Ufficio Demanio idrico) l'Ufficio Gestione sostenibile delle risorse idriche rilascia la concessione per la derivazione d'acqua ovvero l'autorizzazione per l'esecuzione dei lavori progettati.

Progetti ad eccezione di derivazioni d'acqua

Sono da presentare i seguenti documenti all'Ufficio Valutazioni ambientali tramite il comune interessato:

  • Parere della commissione edilizia
  • Relazione tecnica dettagliata e planimetrie
  • Documentazione fotografica
  • Questionario per la procedura cumulativa
  • Qualora il progetto possa incidere significativamente su un sito Natura 2000, lo stesso dev'essere corredato dal relativo Allegato F ai sensi della Legge provinciale 12 maggio 2010, n. 6, per avviare la cosiddetta procedura di Valutazione di Incidenza.

Progetti riguardanti derivazioni d'acqua

La relativa documentazione richiesta va inoltrata direttamente all'Ufficio Gestione sostenibile di risorse idriche.

Note importanti

  • Tutti i file devono essere in formato PDF. La grandezza massima accettata per ogni singolo file è di 10 MB.
  • Il nome dei file non può contenere punti ad eccezione del punto prima dell'estensione del file (xx.pdf).
  • Dal nome del file deve essere chiaro il contenuto e il formato (per esempio: „allegato1-carta sinottica-A3.pdf”). Umlaute e segni particolari non sono consentiti (ad eccezione di ”-“).
  • I documenti non possono essere suddivisi su più file diversi, per esempio non è consentito dividere la pagina del titolo dal rispettivo disegno o dividere le relazioni su più file.
  • Per ridurre il numero dei file gli allegati e per facilitarne la lettura devono essere uniti in un unico file quanto più possibile. I file devono essere contenuti in un’unica cartella, le sottocartelle non sono ammesse.
  • É necessaria la firma digitale di tutti tecnici responsabili e del committente.