Calendari pollinici
I calendari dei pollini rappresentano gli andamenti stagionali delle concentrazioni dei diversi tipi di pollini nell’aria riferiti ad un determinato territorio. Si basano sulle elaborazioni dei dati raccolti in più anni di monitoraggio.
Per l'Alto Adige sono disponibili i calendari pollinici di Bolzano, Silandro e Brunico elaborati sui dati degli ultimi dieci anni. Si riportano inoltre i calendari dei monitoraggi effettuati in alcune valli alpine laterali: Solda, Predoi (Valle Aurina) e Grub (Valle Lunga).
Calendario dei pollini - Bolzano
A Bolzano, le concentrazioni dei pollini nell'aria iniziano ad aumentare già nel mese di gennaio. Nel 2025, i pollini rilevati in questo periodo sono stati prevalentemente quelli di cupressacee/taxacee, nocciolo e ontano. Da metà febbraio a marzo sono state registrate elevate concentrazioni di polline di cupressacee/taxacee. Successivamente ha avuto inizio la fioritura di pioppo e frassino comune; in particolare, a metà marzo sono state registrate alte concentrazioni di pollini di pioppo. Tutto il mese di marzo è stato caratterizzato dalla presenza di pollini di arbusti e alberi a fioritura precoce, quali nocciolo, ontano e salice. Verso la fine di marzo sono inoltre iniziate le fioriture di betulla, carpino nero e platano.
In aprile è stato registrato un elevato carico pollinico caratterizzato principalmente da betulla, carpino nero, platano, quercia e orniello. Nello stesso mese si è osservata anche la fioritura di piantaggine, urticacee e poligonacee, nonché graminacee e pinacee. In maggio lo spettro pollinico è stato dominato dai pollini delle pinacee e graminacee, affiancati da quelli del carpino nero, dell’orniello e della quercia. Il periodo di fioritura dell'ontano verde, da metà maggio a fine giugno, e quello del castagno, da metà a fine giugno, hanno segnato l'inizio dell'estate. In luglio hanno prevalso le urticacee, la piantaggine e le graminacee. In agosto sono volati anche i pollini dell'assenzio, che, nella seconda metà di settembre, hanno raggiunto il loro secondo picco pollinico. La stagione dei pollini a Bolzano si è, infine, conclusa con i pollini di cedro, che sono stati rilevati nell'aria dalla fine di settembre all'inizio di dicembre.
Calendario dei pollini - Silandro
In gennaio, i pollini dell’ontano e nocciolo hanno segnato l'inizio della stagione pollinica a Silandro, con la fioritura principale che si è protratta fino a metà marzo. Nella seconda decade di febbraio si sono progressivamente aggiunti i pollini di cupressacee/taxacee, che hanno caratterizzato la conta pollinica soprattutto nel periodo compreso tra marzo e maggio. Nel corso del mese di febbraio è iniziata anche la fioritura del pioppo, che ha determinato un elevato carico pollinico, in particolare tra la fine di marzo e il mese di aprile. Il polline di salice è stato rilevato dalla fine di febbraio all’inizio di maggio. La betulla ha mostrato elevate concentrazioni di polline già alla fine di marzo e, insieme al carpino nero e al frassino comune, ha caratterizzato la conta pollinica di aprile. Anche la fioritura del platano e della quercia è iniziata in aprile, con il polline della quercia che è stato rilevato fino a maggio. A partire dalla terza decade di aprile si è registrato un aumento della conta pollinica dell’orniello e delle pinacee, i cui pollini volano principalmente da maggio e giugno.
A partire da maggio lo spettro pollinico è stato caratterizzato soprattutto da piante erbacee come le graminacee, le urticacee, le poligonacee e la piantaggine. Come di consueto, maggio ha mostrato uno spettro pollinico ricco di specie. A livello quantitativo hanno dominato le pinacee e le graminacee. L'ontano verde è fiorito dalla seconda decade di maggio alla fine di giugno, mentre il castagno è fiorito da giugno alla fine di luglio.
Nei mesi estivi si è assistito a un graduale declino della concentrazione pollinica delle graminacee, mentre i livelli di polline delle urticacee hanno raggiunto il loro massimo in luglio-agosto. I pollini della piantaggine sono volati fino alla fine dell'estate, con il picco stagionale che si è protratto dalla fine di giugno all'inizio di agosto. I primi pollini di assenzio sono comparsi a partire dalla metà di luglio; mentre le concentrazioni più elevate sono state registrate solo tra agosto e inizio settembre. La stagione dell'assenzio si è protratta fino a ottobre a causa dei successivi periodi di fioritura delle diverse specie di assenzio.
Calendario dei pollini - Brunico
A Brunico, i primi pollini di nocciolo e ontano sono stati rilevati già all'inizio di febbraio. La fioritura principale di questi arbusti/alberi anemofili è avvenuta tra la fine di febbraio e la metà di marzo. Verso la fine di febbraio ha avuto inizio anche la fioritura delle cupressacee/taxacee e dei pioppi. Da metà marzo i salici hanno aperto le loro infiorescenze, seguiti dall’ avvio del volo pollinico del frassino comune, della betulla e del carpino nero. All'inizio di aprile è iniziata la fioritura del platano e da metà aprile è iniziato il volo pollinico della quercia e dell’orniello.
Il mese di aprile è stato caratterizzato dal volo dei pollini di betulla, frassino comune e carpino nero, nello stesso periodo si sono rilevati anche i primi pollini di graminacee e pinacee. Il platano è fiorito a metà aprile, con basse concentrazioni polliniche. Verso la fine del mese si sono inoltre aggiunti i pollini della piantaggine e delle poligonacee.
La fioritura principale delle pinacee è avvenuta tra maggio e l’inizio di giugno. Le graminacee hanno raggiunto la massima concentrazione pollinica tra la fine di maggio e la metà di giugno. Anche il polline di ontano verde è stato rilevato in un intervallo temporale analogo, da metà maggio a fine giugno. Lo spettro pollinico estivo è stato dominato da urticacee e piantaggine, oltre che da graminacee e pinacee. Il castagno è fiorito tra metà giugno e metà luglio. I primi pollini di assenzio sono volati a partire da metà luglio, mentre la fioritura principale si è verificata tra l’inizio e la metà di agosto.
Calendari dei pollini di alcune valli alpine laterali
I calendari dei pollini di Predoi/Val Aurina, Grub/Valle Lunga e Solda, elaborati dal servizio di informazione pollinica dell’Alto Adige, offrono una panoramica della carica pollinica generalmente attesa a quote più elevate e possono aiutare a programmare le vacanze. In conclusione, rimane a carico della persona allergica informarsi a priori ed organizzarsi al meglio. Evitare il contatto con le sostanze che provocano l’allergia è considerato il primo approccio per la cura delle allergie. Il fatto di ridurre l’esposizione agli allergeni permette di evitare l’uso di farmaci.




