Sistemi di fognatura e depurazione
L'art. 5 della legge provinciale 18 giugno 2002, n. 8, prevede la riorganizzazione dei servizi di fognatura e depurazione sulla base di ambiti territoriali ottimali delimitati dalla Giunta provinciale, tenendo conto dell'omogeneità idrogeografica e di adeguate dimensioni gestionali, sentiti i comuni, il Consorzio dei comuni e le comunità comprensoriali.Dopo aver acquisito i pareri dei comuni e delle comunità comprensoriali, la Giunta provinciale ha deciso con deliberazione n. 3353 del 13.09.2004 la delimitazione di quattro ambiti territoriali ottimali (vedi figura).La gestione unitaria degli impianti presenta evidenti vantaggi dal punto di vista economico con una riduzione dei costi di gestione ed inoltre permette:
- una migliore manutenzione degli impianti;
- la possibilità di svolgere i nuovi compiti previsti (controlli scarichi indiretti);
- una migliore consulenza tecnica per gli impianti di depurazione più piccoli;
- un servizio di reperibilità migliore a costi più vantaggiosi;
- il mantenimento anche in futuro di tariffe per il servizio di fognatura e depurazione più stabili (attraverso la ripartizione nel tempo dei costi di gestione straordinari e dei nuovi investimenti);
- una riduzione delle differenze tra le tariffe di fognatura e depurazione dei singoli comuni.
Informazioni sugli impianti di depurazione (schede)
- Avigna
- Anterivo
- Auna di Sopra
- Auna di sotto
- Bolzano
- Bronzolo
- Casignano (Montagna)
- Corvara (Moso in Passiria)
- Favogna (Magrè)
- Lana
- Lauregno
- Longostagno
- Magrè
- Merano
- Meltina
- Olmi (Aldino)
- Passiria
- Pianlargo
- Ponticino
- Pontives
- Proves
- Salorno (in elaborazione)
- San Felice
- San Pancrazio
- Sarentino
- Siffiano
- Soprabolzano
- Termeno
- Ultimo
- Valas
- Vanga
- Verano