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Piano comunale di classificazione acustica (P.C.C.A.)

Estratto cartografia P.C.C.A. del Comune di Lana, 2018 (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima)
Estratto cartografia P.C.C.A. del Comune di Lana, 2018 (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima)

Cos'è il Piano comunale di classificazione acustica?

Classi acustiche con valori limite di immissione
Classi acustiche con valori limite di immissione

Il Piano comunale di classificazione acustica (P.C.C.A.) è uno strumento di governo del territorio che permette la pianificazione acustica al fine di prevenire l’inquinamento acustico e tutelare popolazione e ambiente.
Il P.C.C.A. è stato introdotto con la Legge provinciale del 5 dicembre 2012, n. 20 "Disposizioni in materia di inquinamento acustico" . Il P.C.C.A. viene deliberato con una procedura di approvazione comunale e prevede l’assegnazione di una classe acustica per ogni area che non consideri solo la destinazione urbanistica, ma soprattutto il prevalente ed effettivo utilizzo dell’area al momento della redazione del piano.
La legge provinciale definisce le 6 classi acustiche (I, II, III, IV, V, VI) che possono essere assegnate alle diverse aree del territorio . Queste di norma corrispondono alle zone urbanistiche identificate nel piano urbanistico comunale.  Le classi acustiche prevedono ciascuna dei valori limite di immissione specifiche.

Tabella "Classi acustiche e valori limite di rumore" (Download)

Per approfondimenti si rimanda al documento "Linee guida per l'elaborazione del Piano comunale di classificazione acustica (P.C.C.A.)"

Durante la fase di approvazione, l'ufficio tecnico incaricato dal comune deve preparare anche uno shapefile contenente la descrizione grafica del piano approvato. Lo shapefile al momento della consegna dovrà rispettare le caratteristiche previste dalle "Linee guida per l'elaborazione dello shapefile della proposta di P.C.C.A.". Nelle Linee guida è descritta anche una via di elaborazione del dato GIS raccomandata.

Linee guida per l'elaborazione dello shapefile della proposta di P.C.C.A.

Valori limite vigenti in acustica

  1. Comuni che hanno approvato il P.C.C.A.:
    Per ciascuna area comunale valgono le classi acustiche assegnate dal piano ai sensi della tabella 1 - sezione A dell'Allegato A della L.P. 20/2012. Per la consultazione delle classi acustiche dei comuni che hanno approvato il P.C.C.A., si rimanda alla cartografia dedicata.
    Nota: Il P.C.C.A. del Comune di Castelrotto pubblicato sul WebGis Maps del Consorzio dei Comuni si riferisce alla prima versione del piano e non contiene gli aggiornamenti successivi.

    Download del file shape del P.C.C.A.

    Al seguente link è possibile trovare la guida per scaricare i file shape dei P.C.C.A.:
  2. Comuni che non hanno ancora approvato il P.C.C.A.:
    In questo caso valgono i limiti previsti dalla classificazione automatica prevista nella tabella 1 - sezione B dell’Allegato A della L.P. 20/2012.
    Tale tabella assegna, tramite una classificazione automatica, una classe acustica ad ogni destinazione urbanistica. Si ricorda che tale assegnazione automatica è solo una forma transitoria di zonizzazione acustica che decade automaticamente con l´approvazione del P.C.C.A..

Variazioni del P.C.C.A. vigente in sede di variazione del piano comunale

Un P.C.C.A. approvato non rimane sempre uguale,  si modifica insieme al Piano comunale per il territorio e il paesaggio (ex piano urbanistico).  In sede di variazione urbanistica, ai sensi dell'articolo 6 della Legge provinciale 20/2012, il comune deve sempre indicare  la classe acustica della nuova zona urbanistica. 

La scelta della nuova classe acustica avviene tramite il procedimento di variazione urbanistica 

In questo caso è importante osservare che nel piano comunale per il territorio e il paesaggio (ex P.U.C.) sono consentiti l’individuazione, la modifica o l’ampliamento di zone, purché i valori limite non si discostino in misura superiore da 5 dB(A) da quelli delle zone confinanti, anche se appartenenti a comuni vicini“.

Una deroga a quanto espresso, è permessa solo in presenza di una valutazione d’impatto acustico redatta da un/a tecnico/a competente in acustica, che dimostri il rispetto dei valori limite oppure la previsione di opportune misure di contenimento del rumore.

  • Dopo l’approvazione definitiva della nuova zona urbanistica, l’eventuale modifica della classe acustica dovrà essere riportata sul sito internet del Consorzio dei comuni ed inserita nella relativa cartografia. Per sostenere l’attività dei comuni ed al tempo stesso garantire una corretta informazione per il pubblico, l’aggiornamento della cartografia del piano viene curato dall’Ufficio Aria e rumore in collaborazione con il Consorzio dei comuni.

Si ricorda che anche per i comuni senza P.C.C.A. approvato, sono comunque soggette al rispetto di quanto previsto in materia di inquinamento acustico ai sensi dell´art. 6 della L.P. 20/2012.

L'ufficio tecnico incaricato di predisporre la documentazione di richiesta della variazione urbanistica, dopo aver consultato il P.C.C.A. vigente, deve scegliere e dichiarare la classe acustica della nuova zona urbanistica compilando l’apposito “Modulo di scelta della classe acustica”.

Nella scelta della classe acustica di una nuova zona urbanistica, la tabella 1 - sezione A dell'Allegato A costituisce pertanto solo una prima indicazione. La nuova classe acustica individuata come primo tentativo tramite la tabella 1 - sezione A dell'Allegato A, deve poi essere adeguata alla situazione esistente nel P.C.C.A. prestando particolare attenzione alla situazione acustica delle zone limitrofe. Per garantire nel tempo l’efficacia del P.C.C.A. è infatti fondamentale che le scelte di classe acustica effettuate in occasione della stesura ed approvazione del P.C.C.A. siano considerate anche in fase di variazione urbanistica.

Il “Modulo di scelta della classe acustica” è il documento ufficiale approvato con Decreto della Direzione dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima n. 558 del 18.01.2019, che permette una valutazione guidata in linea con le direttive della L.P. 20/2012 e una scelta consapevole della classe acustica in armonia con quanto già presente nel P.C.C.A.

Il "Modulo di scelta della classe acustica" è strutturato per contenere tutte le informazioni necessarie alla valutazione del clima acustico, e diventa pertanto l’unico modello da utilizzare nelle variazioni urbanistiche per esprimere le valutazioni acustiche del comune.

Nei seguenti casi eccezionali deve essere inclusa una valutazione dell'impatto acustico. Questa deve essere redatta da un/a tecnico/a competente in acustica che compila e sottoscrive anche il “Modulo di scelta della classe acustica”.

  • la nuova zona urbanistica abbia una classe acustica che si discosti di più di una classe (5 dB(A)) dalla classificazione acustica di una zona limitrofa;
  • la nuova zona urbanistica appartenga alle classi acustiche I, II o III e si trovi ad una distanza inferiore a 50 metri dal confine della linea ferroviaria del Brennero o da strade con un volume di traffico superiore a 3 milioni di veicoli all’anno.